Pietracatella, Gianni Di Vita negativo alla ricina: nuovi sospettati emergono nel giallo dell’avvelenamento

Il caso delle morti di Antonella Di Ielsi e di sua figlia Sara Di Vita, avvenute durante le festività natalizie a Pietracatella, si complica ulteriormente. Dopo settimane di indagini, è emerso un dato che cambia il corso dell’inchiesta: Gianni Di Vita, padre delle vittime e marito della donna deceduta, è risultato negativo alla ricina, il veleno che ha causato la morte di sua moglie e della figlia.

Un esito inatteso: Gianni Di Vita negativo alla ricina

La notizia che Gianni Di Vita non fosse positivo alla ricina ha sorpreso gli investigatori. L’uomo, che inizialmente aveva lamentato gli stessi sintomi delle sue vittime – un’intossicazione alimentare che aveva spinto tutte e tre le persone a cercare cure mediche – era stato ricoverato d’urgenza in ospedale, dove era stato sottoposto agli stessi esami delle due donne. Il suo risultato, però, ha escluso la presenza di ricina nel suo sangue, facendo emergere nuove ipotesi.

Questa scoperta ha ridimensionato le prime impressioni secondo cui …

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